ATTREZZATURA UTILE PER L’EDUCAZIONE
Attualmente il mercato di “gadget” dedicati ai cani offre una pletora di
giochi di ogni foggia, di guinzagli in cavallino e di ciotole griffate. C’è da
chiedersi allora che cosa serva realmente acquistare per il benessere del
nostro quadrupede.
Per l’alimentazione e la toelettatura è bene chiedere consiglio al proprio
veterinario, tenendo presente che alcune razze hanno esigenze particolari.
Strumenti indispensabili per gestire il proprio cane sono collari e guinzagli,
ma non è sempre facile orientarsi in una scelta che sia funzionale, di buona
qualità e non dispendiosa.
Nei negozi è possibile scegliere tra diversi articoli, alcuni di essi si
rivelano poco pratici da utilizzare e si rivelano diseducativi (ad esempio
inducono il cane a “tirare”).
Un guinzaglio valido deve essere realizzato in cuoio di bufalo trattato e deve
avere una lunghezza di almeno 2 m. Questo tipo di guinzaglio non
solo non "taglia" le mani in caso di strattoni, ma la sua lunghezza consente al
cane di scegliere di non tirare e non solo di essere trattenuto.
La maniglia non è indispensabile.
Il collare può essere realizzato in cuoio leggero ed essere “fisso” se il cane
cammina correttamente al guinzaglio. Evitare di utilizzare i collari a
strangolo (fortunatamente ormai in disuso nelle scuole di educazione),
soprattutto senza la supervisione di un istruttore che ne spieghi il corretto
utilizzo
Attualmente sono stati commercializzati anche per i cani le “cavezze” note da
qualche tempo al mondo equestre. Per mia esperienze personale posso dire che
in genere questo tipo di attrezzatura non è molto gradita al cane:
secondo me la condotta al guinzaglio è bella quando il cane è a proprio agio,
attento e viene premiato con il gioco. Alcuni cani vivono la cavezza come una
museruola che impedisce loro di giocare e di esprimersi nel contesto di una
condotta al guinzaglio impostata sul gioco. E’ utile prenderla in
considerazione per quei cani difficilissimi da motivare sia con il gioco che
con il cibo o per i soggetti particolarmente dominanti (personalmente ho
sempre usato metodi alternativi).
In sintesi NO a :
- Guinzagli corti.
Il cane ha appena cominciato a camminare al nostro fianco e sta già tirando.
Con questi guinzagli si ha l’impressione di governare meglio il proprio
animale, in realtà il cane può essere trattenuto, ma non può scegliere di
camminare correttamente (il guinzaglio deve essere lungo e portato sempre
lasso, mai in tensione)
- Pettorine.
Le pettorine servono ai musher per far tirare in modo più efficace le slitte
dai loro husky. Se non aspiriamo a interpretare il ruolo della slitta, meglio
lasciarle ai rappresentanti del grande nord. Le pettorine non permettono di
comunicare o di correggere il cane.
- Guinzagli di nylon di qualsiasi lunghezza.
Questo materiale può ferire il palmo della mano del conduttore se il cane
tira improvvisamente.
- Collari con le punte o elettrici.
Sono strumenti coercitivi, che provocano sofferenza al nostro cane.
L’educazione non deve mai comportare dolore.
Per insegnare il richiamo può essere utile munirsi di una corda (anche da
bucato) della lunghezza di circa 15 m oppure di un guinzaglio avvolgibile,
detto “flexi”.
Il “flexi” può essere utilissimo quando vogliamo lasciare maggiore libertà al
nostro cane, ad esempio nei parchi pubblici dove i cani non possono circolare
slegati oppure nel caso di femmine in estro, ma si tratta di uno strumento da
utilizzare con razionalità: la corda tesa può essere poco visibile e quindi
pericolosa per i passanti e troppo spesso si vedono proprietari che lasciano
trotterellare i loro cani su e giù dai marciapiedi. E’ meglio evitare di usare
il “flexi” sui marciapiedi o nei luoghi affollati.
Per quanto riguarda i giochi consiglio:
- un salamotto in juta della lunghezza di 40 cm con maniglia (anche
confezionato in casa)
- una pallina con la corda
- due giochini identici per il gioco del riporto (palline da tennis o dadi di
plastica)
Per quanto riguarda i “bocconcini” si possono scegliere gli appositi prodotti
per cani o più semplicemente si può portare un sacchettino con pezzettini di
formaggio o di wurstel da utilizzare con i premi.
Questi ultimi sono vantaggiosi perché
- sono economici
- impiegano poco impegno a livello masticatorio
- esulano dalla quotidiana alimentazione del cane e risultano quindi più
graditi dei “soliti” croccantini