EDUCATORE CINOFILO, COMPORTAMENTISTA O ISTRUTTORE CINOFILO?                       

 

In Italia non esiste una regolamentazione ufficiale per le professioni legate all’istruzione cinofila.

Attualmente non esiste un albo riconosciuto per queste professioni e in questa sede si cercherà di fare un po’ di chiarezza sui ruoli e sull’iter formativo di queste attività.

 

a)      L’educatore cinofilo

 

Chi è l’educatore cinofilo?

L’educatore cinofilo ha il compito di fornire ai proprietari tutti gli strumenti per impostare una serena convivenza con il proprio cane. In un valido corso di educazione cinofila il proprietario acquisisce nozioni di psicologia canina (meccanismi di apprendimento, comunicazione, uso del premio e del rimprovero, regole di corretta gestione del cane) e impara a relazionarsi con il proprio cane attraverso l’insegnamento degli esercizi di ubbidienza di base (seduto, terra, resta, richiamo, condotta al guinzaglio). L’educazione cinofila non deve mai avvalersi di strumenti coercitivi e il lavoro deve basarsi sul gioco e sull’attivazione mentale.

L’educatore cinofilo può lavorare a domicilio o avere un campo proprio.

Normalmente l’educatore cinofilo è un lavoratore autonomo, libero professionista (senza albo) con partita Iva.

 

Iter formativo

Al giorno d’oggi, quasi tutti i centri cinofili propongono corsi di formazione privati per diventare educatori cinofili.

Il percorso non è univoco e recentemente sono state istituite due alternative professionalizzanti:

- Corso in allevamento ed educazione cinofila dell’Università di Pisa della durata di 3 anni (per informazioni  www.unipi.it)

- Corsi organizzati dall’Enci (www.enci.it)

 

Ci si può rivolgere anche all’Apnec (associazione professionale nazionale educatore cinofili).

Per informazioni contattare il sito  www.apnec.org

A prescindere dall’iter scelto, occorre sempre tener presente che non si diventa educatori nell’arco di pochi mesi e che i diplomi rilasciati dalle varie scuole private non costituiscono un titolo di studio riconosciuto al di fuori della scuola che l'ha rilasciato.

Per diventare educatore occorre studiare e fare molta esperienza pratica sul campo e non bisogna mai dimenticare che i cani sono i nostri migliori maestri.

 

b)      Comportamentista cinofilo

La figura del comportamentista sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni e uno dei motivi è che i cani moderni sono sempre più soggetti a sviluppare problemi comportamentali. Il comportamentista è  specializzato nella soluzione di problemi comportamentali quali l’aggressività, l’ansia da separazione, le fobie etc.

    I problemi comportamentali vengono affrontanti attraverso la terapia comportamentale, ossia attraverso l’insieme di strumenti che hanno l’obiettivo di rieducare il cane e di reimpostare il suo ruolo corretto all’interno della famiglia umana. Il comportamentista, dopo aver formulato opportuna diagnosi (determinazione delle cause dei problemi in relazione alla genetica o all’ambiente), elabora un protocollo personalizzato ossia di un programma che i famigliari devono seguire in casa con indicazioni sulla gestione del cane in tutti gli ambiti della vita quotidiana (cibo, attenzione, gioco etc).

Il comportamentista può affiancarsi al medico veterinario, ma in nessun caso può prescrivere diete o  farmaci.

 Iter formativo

 Il comportamentista deve possedere delle solide conoscenze in campo scientifico sulla fisiologia, sull’anatomia e, ovviamente, sull’etologia del cane. 

 L’iter ottimale è dato dal conseguimento di una laurea in campo biologico (biologia, agraria, scienze naturali) con una tesi o una specializzazione post laurea in etologia canina affiancati ai corsi per educatori cinofilo o per istruttori cinofili (la pratica è sempre fondamentale

Si segnala il master in medicina comportamentale per gli animali d’affezione dell’Università di Pisa

c)       L’istruttore cinofilo

 

Chi è l’istruttore cinofilo?

L’istruttore cinofilo è un educatore specializzato in particolare nelle attività agonistiche tra cui ricordiamo

- l’agility: percorso ad ostacoli che il cane deve svolgere nel minor tempo possibile

- le prove di utilità e difesa SchH e Ipo consistono in un insieme di prove di lavoro (ubbidienza, pista, difesa etc)

- l’ Obedience: è una disciplina che prevede un insieme di esercizi di ubbidienza molto avanzati

- Sleddog:  gare di corsa per cani da slitta

- Retrieving: prove di lavoro per cani da riporto (labrador, golden retriever etc

 

Iter formativo

Per diventare istruttore cinofilo, si consiglia innanzitutto di frequentare corsi di educazione e di addestramento per fini sportivi e di preparare in seguito i propri cani per le gare ufficiali con lo scopo di ottenere i relativi brevetti.

 

 

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